Menu principale:
archivio
“L'avaro”
PERSONAGGI
Arpace, l'avaro
Quaresima, sorella di Arpace
Fortunato, figlio di Arpace
Merluzzo, innamorato di Quaresima
Spazzola, parassita
Arpace, il protagonista dell'opera, appare come un essere costituzionalmente avaro, e perciò malvagio e infelice.
L'avidità lo porta a raccogliere il disprezzo generale, perfino a rinunciare all'amore: ma sia salva la sua "cassetta", ideale e ragione di esistenza.
Egoista, sordido e cinico, egli potrebbe sembrare odioso se non si sottolineassero i lati ridicoli del suo carattere: l'inquietudine, il sospetto, il timore di essere continuamente derubato, la spassosa ingenuità del vecchio spasimante che crede di poter ancora piacere.
Lo stato d'animo dei personaggi si rivela attraverso l'azione ed il dialogo serrato e vorticoso. Dentro la ricchezza della trama si dipanano le occasioni di comicità affidate a digressioni esilaranti, trovate beffarde, battibecchi scoppiettanti, con quella formidabile padronanza del linguaggio e quella prodigiosa ricchezza linguistica che sono proprie di Molière.
Menu di sezione: